News
L'avventura di EneganArt
“Un progetto che nasce dall'idea di sostenere gli artisti, fare qualcosa per loro”, Ileana Mayol.
Questa avventura ha avuto inizio nel 2014, in un momento in cui mi chiedevo cosa potessi fare per sostenere gli artisti che vivono e creano all’interno di una società spesso complessa e chiusa, dove emergere è difficile se non si possiedono solide competenze manageriali o risorse economiche sufficienti per autofinanziarsi, nella speranza di entrare in un circuito artistico di rilievo.
Da questa riflessione è nata un’idea: proporre a Enegan, l’azienda per cui lavoro, la creazione di un concorso d’arte contemporanea aperto a tutti, con iscrizione gratuita, con l’obiettivo di scoprire nuovi talenti e, al tempo stesso, costruire una collezione d’arte aziendale che rappresentasse il presente. È così che prende vita EneganArt. Nel corso dei primi mesi mi vengono presentati, in occasioni diverse, Veronica Filippi e Gabriele Chianese: due persone straordinarie che, fin da subito, dimostrano entusiasmo e fiducia nel progetto. Da quell’incontro nasce una collaborazione solida, che negli anni si è trasformata in una vera e propria amicizia professionale.
Nel 2015, in occasione della prima edizione, abbiamo collaborato con l’Accademia di Belle Arti di Firenze, organizzando due mostre presso la Sala della Musica dell’ex Tribunale di Piazza San Firenze. La prima esposizione era dedicata agli studenti dell’Accademia, ai quali sono state assegnate borse di studio come riconoscimento del loro talento; la seconda, invece, ha raccolto le opere degli artisti selezionati tramite concorso, scelti con grande attenzione e passione.
Da quel momento, EneganArt ha iniziato a crescere, anno dopo anno. Il numero di partecipanti è aumentato costantemente, e abbiamo avuto la fortuna di essere ospitati in luoghi straordinari di Firenze, portando avanti il progetto con cadenza annuale fino al 2019. Poi è arrivata la pandemia, e come tutti ci siamo dovuti fermare. Ma non ci siamo arresi: ci siamo reinventati, dando vita a un museo virtuale per mantenere vivo il dialogo con gli artisti e con il pubblico. E appena è stato possibile tornare al contatto umano, siamo approdati alla Strozzina di Palazzo Strozzi con il tema “Legami”, un invito a riflettere sui rapporti umani, sulla connessione e sulla fragilità del nostro tempo.
L’obiettivo, fin dall’inizio, è sempre stato quello di stimolare la riflessione: invitare artisti e spettatori a osservare la realtà contemporanea, a interrogarsi su ciò che accade nella società e su come l’arte possa raccontarlo. Ogni edizione ha avuto un titolo pensato come spunto di ntrospezione e consapevolezza. Quando ho iniziato, non ero consapevole del vero potenziale di EneganArt. Ma oggi, vedere tanti artisti che hanno partecipato alle nostre mostre farsi strada nel mondo dell’arte, anche grazie all’incoraggiamento e alla visibilità ottenuti grazie al progetto, è la soddisfazione più grande.
Un’emozione che ripaga di ogni sforzo e conferma quanto l’arte, se sostenuta con passione e sincerità, possa davvero fare la differenza.
“La selezione dei vincitori del premio è affidata a una giuria di altissimo livello, composta da esperti e figure di spicco del panorama artistico e culturale. La composizione di questa giuria viene rinnovata annualmente, garantendo una prospettiva sempre fresca, imparziale e in linea con le evoluzioni del settore, promuovendo così un flusso dinamico e innovativo. Il catalogo che presentiamo è una testimonianza tangibile di quasi un decennio di eccellenza e racconta tutte le edizioni tenutesi dal 2015 al 2023. Ogni singola creazione immortalata in queste pagine fa parte della rinomata collezione Eneganart, espressione del nostro profondo impegno nel sostenere e valorizzare l’arte contemporanea. Tutte le opere sono accessibili al pubblico e possono essere ammirate negli spazi espositivi dedicati di Enegan, situati nelle località di Vinci e Grosseto, offrendo un’occasione unica per immergersi nella creatività e nel talento dei nostri artisti premiati.”
Desidero concludere con un sincero ringraziamento a Enegan, a tutte le persone, le istituzioni e gli artisti che in questi anni hanno creduto nel valore e nella missione di EneganArt, sostenendoci con fiducia, passione e dedizione. Senza il loro contributo, questo percorso non avrebbe potuto crescere e trasformarsi in ciò che è oggi: una realtà viva, condivisa e in continua evoluzione.
“L’arte è l’unico mezzo che può diventare un ponte tra ciò che siamo e ciò che possiamo diventare.”
Dedico questo lavoro al mio maestro Daisaku Ikeda, da sempre fonte di ispirazione e incoraggiamento.
Ileana Mayol
Ideatrice e responsabile del progetto